Essere belli fuori e dentro al naturale! Con David Jack in viaggio nel dietro alle quinte della medicina estetica.
July 26, 2021

Buongiorno spettatori di Britalians Tv!

Se siete un po’ giù e la giornata sta andando un po’ così non disperate. Già nei primi due minuti in cui vi appresterete a vedere questa puntata sarete sommersi dalla vitalità, dalla giocosa energia e ventata di voglia di vivere e frizzantezza del nostro Marco!

Oggi la famosa moka si è trasformata in una lampada magica e ha trasformato il caffè della mattina in una bevanda energizzante. A farne le spese però il solo Marco, la compostezza di Erica è la stessa. E anzi manca poco che Erica debba sedare il nostro Marco, impaziente e difficile da tenere a bada!

 

I nostri elegantissimi presentatori quindi, tra una folata e l’altra di Marco, ci introducono nella loro umile cucina, dove spiccano le tazze in ceramica molto creative, una tabella molto colorata, buona per la post-produzione, luci sullo sfondo che danno un’immagine carina.

Ospite di oggi, direttamente dalla Scozia ma collegato da Londra dove lavora, il Dottor David Jack!

 

Per presentarlo una canzone di introduzione.

E oggi davvero peccato non ci possa essere una banda perché i nostri interpretano, comunque con il cuore, come fanno sempre, You‘re Beautiful, un singolo del cantautore britannico James Blunt. Blunt che purtroppo non ha potuto esserci per l’occasione, ma cui sicuramente sarebbero caduti i capelli a sentirla!

E avrebbe nel seguito però trovato il modo di farli ricrescere, vero Dottor Jack?

 

Il Dottor Jack è un medico estetico.

È collegato dal soggiorno della sua casa londinese.

Ha riiniziato a lavorare dopo il lockdown, anche perché la gente oramai aveva paura che le loro facce stessero per cadere.

Erica lo ammette: anche lei e Marco avrebbero bisogno di rivitalizzare le loro facce, sono provati della quarantena! Ma non è vero! Siete sempre splendidi!

 

Il Dottor Jack si occupa di iniettare il botulino ad esempio sul volto, sulle linee e i lineamenti della faccia, soprattutto sulla fronte e attorno agli occhi.

 

Marco: “Hai mai avuto una richiesta strana?”

Certo, gli è stato chiesto di riempitivi del lobo dell’orecchio. O altre dalla cinta in giù anche se lui non ha mai voluto farne di questo genere, neanche frequentare corsi del genere.

La sua filosofia è di mantenersi al naturale e accontentarsi di ciò che si può fare al viso.

 

Lo stesso dottore non presenta il suo volto naturale, ha fatto botox sulle guancette e negli angoli del viso. E fa ogni due-tre mesi qualche iniezione idratante per la pelle.

Come dice Marco: ogni tre mesi lascia l’auto dal meccanico e va a fare iniezioni. Certo Marco!

 

I nostri davvero oggi sulla scia della foga di Marco tempestano l’ospite di domande, pum pum pum!

David ha una clinica propria in Harley Street a Londra. Originariamente aveva una clinica a Edimburgo ma ora è troppo occupato a Londra per seguirla.

Già a 28 anni era calato dalle Highlands per raggiungere la Queen a Londra.

 

Marco oggi è particolarmente ispirato: “Sii onesto, cosa faresti alla faccia di Erica?”

Erica secondo il dottore non ha bisogno di botox: ha linee e lineamenti forti, vi è la possibilità, ma questa per tutti, di idratazioni per la pelle, ma in questo caso non c’è proprio bisogno!

Stranamente Marco chiede un parere anche per sé stesso… strano, lui che è perfetto così perché glielo chiede? Il dottore comunque conferma anche il suo stato di grazia e ringraziamo che l’intervista è stata fatta a distanza, altrimenti Marco ammette che avrebbe baciato Jack con la lingua.

 

Per non farci mancare niente si entra anche nella vita privata degli intervistati. David non è “sul mercato”, è impegnato da sei anni.

E ammette di non essere particolarmente critico nei confronti delle facce della gente che incontra, se non nella sua clinica.

 

Questa sua passione è nata mentre prestava servizio nel National Health Service o NHS, il sistema sanitario nazionale del Regno Unito. Ha praticato chirurgia plastica e quindi un certo tipo di chirurgia ricostruttiva. Terminata l’Università mentre lavorava al NHS ha iniziato a praticare delle piccole iniezioni e così pian piano è cresciuto per un 12-13 anni fino a che cinque anni fa ha deciso di lasciare il Servizio Sanitario Nazionale per dedicarsi a ciò a tempo pieno.

È stata una cosa graduale.

Quindi ha studiato tanti tipi di medicina, non solo medicina estetica. Dopo la formazione medica era molto interessato alla chirurgia e così dopo avere provato diversi backgrounds si è concentrato su quello che gli piaceva.

E ora come ora si interessa più che alla chirurgia, che lo portava ad avere preoccupazione anche per la riuscita degli interventi, all’estetica del curarsi la pelle.

Con la chirurgia plastica si fanno solo delle iniezioni quindi qualcosa di controllabile e che fa stare più in relax.

Agisce sul volto dei suoi clienti quindi in modo sì, carino e creativo, ma non così pazzo!

 

Marco bizzarramente chiede se per fare questi interventi, per stare sveglio usi qualcosa di più forte del caffè?

Il Dottor Jack non beve caffè perché deve essere sicuro di quel che fa quindi sta molto attento.

 

Ed è riuscito a convincere i familiari per qualche iniezione e trattamento. E quindi sia la mamma ma soprattutto il papà, che non presenta lineamenti così netti.

David fa anche trattamenti alla pelle, anche con il laser, ad esempio per l’acne, la pigmentazione e così via.

 

Poi oltre alla faccia si concentra sulle mani, soprattutto sui segni marroni dovuti all’età, ma anche la perdita di volume e il risalto delle ossa e delle nocche, che sempre con l’avanzamento dell’età diventano più evidenti.

 

A iniettare il botulino nel corpo David sta davvero poco tempo, un due minuti; lo stesso dicasi per i riempitivi; mentre dai 5 ai 15 minuti sono necessari per lavorare con il laser.

 

Tra i clienti del Dottor Jack vi sono molti attori. Personaggi che sono noti al pubblico e per i quali quindi devi stare attento alle dosi, ad agire gradualmente. E soprattutto a non causargli lividi, fatto imperdonabile.

 

In generale i clienti chiedono al medico suggerimenti sul da farsi e assieme discutono sui cambiamenti che avvengono nel corso degli anni sul viso e si progettano degli interventi mirati che in ogni caso seguono la forma del volto di ciascuno.

Il Dottor Jack è esperto nel conoscere come cambiano i lineamenti e la loro struttura negli anni e consiglia per il meglio.

 

Per vivere più tranquillo poi come diceva prima evita tagli, preferisce le iniezioni.

Tanto che ha un suo proprio brand per curare la pelle, usa solo quello.

A lui piacciono le cose semplici, sì certo non l’acqua Marco! Nel senso che sta sviluppando un detergente che usa con l’acqua da usare la mattina, con antiossidanti perché questi c’è l’evidenza scientifica che migliorano la produzione di collagene e l’elastina.

E in particolare poi usa la vitamina C, un siero di vitamina C. E un SPF 50 idratante che è meraviglioso perché il principale fattore che causa invecchiamento nella pelle sono i raggi UV. Quindi il dottore non fa come Marco che prende un ombrello ma usa questa protezione.

 

Un tempo, quando era all’università, a David piaceva molto abbronzarsi, a Glasgow, “la città dei lettini da sole”. E ora si vergogna ad ammettere di averli molto usati e quindi di aver fatto male alla propria pelle.

Pertanto, cerca quanto più di stare lontano dal sole. Ma spesso la sua eredità italiana prende il sopravvento.

È da qua che veniamo a scoprire che anche il Dottor Jack è un Britalian, infatti ha nonna fiorentina e nonno di Cassino.

 

Ed è nato nella terra delle leggende, che lui ammette, gli mancano molto. Causa lockdown non ha potuto recarvisi come faceva usualmente una volta al mese nel weekend, for having fun come dice Marco.

Curiosità sulla Scozia. Marco testa la pronuncia scozzese del nostro ospite chiedendo come si dice “don’t do this anymore!”. Dopo un attimo di esitazione esce lo scozzese che c’è in lui e quindi “/’dani di dat/”. Marco è sempre pieno di risorse! Con Erica, infatti, era stato in un pub di Edimburgo anni prima, un ambiente tipico, eccezionale, dove sono stati invitati a danzare e sono stati accolti in modo meraviglioso dalla gente locale.

 

La giornata lavorativa del dottor Jack è consistita in 14 riempitivi utilizzati. Pre-lockdown la sua media era di più di venti clienti al giorno. Poi ha deciso di voler vivere una vita più piacevole almeno per i primi mesi post inizio pandemia e di godersi l’estate.

Quindi da oltre 200 a settimana, David ha deciso temporaneamente di ridimensionare il proprio lavoro.

 

Il tempo continua a essere inclemente, la tempesta di domande dei nostri due super-intervistatori continua imperterrita, incessante.

Come è lavorare in clinica con ciò che è successo?

Il dottore non può realmente lavorare a distanza con questo tipo di mansione. Pertanto, deve indossare maschere e visori e camici adatti da cambiare ogni giorno. Per non dire il controllo temperatura all’entrata, igienizzazioni e così via.

Siamo certi però che il nostro ospite metterà in pratica i consigli di Marco sul lavoro a distanza: comprare un telefono e, stando a dieci metri di distanza dal paziente, contattarlo telefonicamente e indirizzarlo sul da farsi, in autonomia.

 

Riguardo poi alla pianificazione del proprio lavoro, il dottor Jack non opera come un architetto che prima disegna un progetto e poi lo mette in pratica. David prima scatta una foto e discute con il paziente ogni cosa. Poi disegna direttamente sul viso del cliente dove iniettare e operare evitando così ogni rischio di asimmetria e di errori.

 

Non poteva mancare la domanda di Marco: “Rifai anche le tette?”

Certo, si possono usare riempitivi o una tecnica particolare che è il PRP, Plasma Ricco di Piastrine. Questo consiste nel ricavare plasma con una concentrazione di piastrine più alta rispetto a quella che si riscontra nel sangue normale da una trasfusione di sangue dallo stesso paziente cui poi si inietterà il composto ricavato. Esso serve a stimolare i depositi di collagene quindi per potere poi aumentare il volume e così via.

Trattamento interessante anche perché non c’è bisogno di prelevare un paio di litri di sangue come afferma Marco, ma davvero una piccola quantità.

Ed è un qualcosa di naturale, perché il collagene viene prodotto dal corpo e ti rende più luminoso.

 

Poi per la pigmentazione della pelle vi sono diversi tipi di iniezioni, tanto che si potrebbe come chiede Marco rendere la pelle più rosa o bianca. Solo che il dottore preferisce usare ciò per rimuovere macchie e pigmentazioni soprattutto, non tanto per la colorazione della pelle.

 

Erica: “Quale è il tuo metodo principale quando parliamo di prendersi cura della pelle e salute della pelle? Cosa suggerisci?”

David preferisce e consiglia di mettere in pratica semplici cose. Quindi dal non esporsi troppo ai raggi UV all’evitare di fare trattamenti prima di andare da lui, ma agire gradualmente.

 

Il dottore poi si occupa anche di trattamenti ai capelli. In particolare, pratica PRP per capelli, per simulare la crescita degli stessi. Ma i risultati che si ottengono sono migliori nelle donne che nei maschi. Evita trapianti di capelli o trattamenti del genere.

 

Erica: “Cosa ti piace di più del lavoro che fai?”

Al dottor Jake piace molto la creatività. Trova la scienza del prendersi cura della pelle interessante.

Oltre che progettare e formulare un prodotto e portarlo sul mercato. In particolare, lui sta studiando degli integratori orali che possano aiutare a migliorare sia la salute in generale, ma la salute della pelle in particolare.

La dieta, come chiede Marco, ha un grande impatto sulla pelle. Molti disagi della pelle spesso derivano da problemi interni al corpo.

La pelle di Marco ad esempio è ottima, basando la propria dieta di 35 anni sulle 3P: pasta, pizza e patate (verdure).

La dieta è molto importante soprattutto per ad esempio l’acne. Ma anche contro l’invecchiamento.

Mirtilli e ogni sorta di frutta ricca di colore assieme agli integratori fanno bene.

 

Poi i prodotti del dottore sono naturali e derivano dalla vitamina C ma anche da altri antiossidanti quindi vitamina E, A, K; retinolo che è vitamina A; pantenolo (provitamina B5); Acido ialuronico e così via.

 

Marco: “Hai avuto mai nessuno che volesse mostrarsi più vecchio di quel che era?”

E sembra incredibile ma vero: sì!

Soprattutto alcuni giovani uomini ventenni vogliono apparire non tanto vecchi quanto più maturi e quindi vogliono una mascella squadrata, come gli attori americani.

 

Certo in generale poi sono donne la maggior parte dei clienti che si rivolgono a lui, anche se vi sta recentemente (negli ultimi anni) crescendo il numero di uomini, che soprattutto sono i mariti delle sue clienti.

Un po’ come Marco che ruba le creme e i trattamenti per la pelle ad Erica!

D’altronde vorrebbe essere più giovane e avere una ragazza di vent’anni più giovane… magari venti proprio no perché andrebbe in prigione ma più giovane… “per potere passare più tempo con te ovviamente Erica!”

 

Piani per oggi.

Il dottor Jake non li ha, probabilmente si farà portare qualcosa da mangiare anche se ultimamente ha ordinato cibo a casa anche tre volte al giorno e non è molto salutare, però poi se ne andrà a fare un giro al parco.

I nostri invece mangeranno e chissà si faranno una bella maschera, utilizzeranno una particolare crema, ed Erica magicamente forse diventerà più giovane, vero Marco?

 

Una chiacchierata fantastica, così interessante capire come lavora un estetico! E sapere che ad esempio c’è chi vuole apparire più maturo!

Una persona meravigliosa, che mostra la sua passione e questo è l’aspetto bello: fare cose belle e in modo bello!

E poi l’indirizzo olistico, non rivolto solo alla cura della pelle ma della persona in generale, conoscendo, usando e ricercando prodotti naturali. Quindi vitamine, antiossidanti, qualunque cosa buona per la pelle, escludendo invece i trattamenti non naturali e discutibili.

Una intervista imperdibile, dalla quale si possono prendere molti spunti poi per la vita di ogni giorno sia per quanto riguarda la cura della pelle e della persona esternamente, che per la cura di sé interna quindi una testimonianza della passione e delle vette che può raggiungere l’essere umano.

Quindi cari spettatori, non perdetevi questa intervista e se avete domande (anche sporche suggerisce Marco) fatele a noi di Britalians Tv o allo stesso Dottor Jack! Alla prossima!

By Marc Vezzi

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